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ottobre 16th, 2017


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Che la città di Napoli sia una delle più belle, se non la più bella al mondo,tutti ne sono a conoscenza. Restare abbagliati dal fascino del capoluogo campano ed ammirarlo in un solo colpo d’occhio è un privilegio solo di coloro che si godono la veduta aerea dalla terrazza del belvedere dell’eremo dei Camaldoli. È in questa meravigliosa cornice che si è svolto, il giorno sabato 20 settembre, il ritiro spirituale della sezione Aversana dell’ AMCI. Coccolati dal sole settembrino, i soci convenuti hanno trascorso una splendida giornata all’insegna della spiritualità e della fratellanza. Dopo aver recitato le lodi mattutine guidati dall’assistente ecclesiale monsignor Franco Grammatico, riuniti nella sala della biblioteca dell’eremo, con spirito introspettivo e meditativo, ciascun iscritto ha avuto modo di esternare al gruppo la propria esperienza ed il proprio rapporto con la religione. Un momento di importante elevazione spirituale ricco di carica emotiva, catartico per certi versi, con ricchi spunti di riflessione. Al nutrimento dell’anima ha fatto seguito quello del corpo grazie allo squisito pranzo preparato dalle suore di Santa Brigida, custodi attuali dell’eremo. Nel pomeriggio, come da programma, l’intervento del padre gesuita Domenico Marafioti, preside della Pontificia facoltà teologica dell’Italia meridionale, che ha relazionato sulla vita del medico Santo Giuseppe Moscati, ha conferito all’auditorium elementi di meditazione sulla funzione caritatevole della professione medica. Con la celebrazione della Santa messa da parte del padre gesuita seguita dalla cena in loco, si è conclusa la bella giornata. Un’esperienza di grande arricchimento spirituale, sicuramente da ripetersi contando anche sulla partecipazione di quanti non siano potuti intervenire. Che la città di Napoli sia una delle più belle, se non la più bella al mondo,tutti ne sono a conoscenza. Restare abbagliati dal fascino del capoluogo campano ed ammirarlo in un solo colpo d’occhio è un privilegio solo di coloro che si godono la veduta aerea dalla terrazza del belvedere dell’eremo dei Camaldoli. È in questa meravigliosa cornice che si è svolto, il giorno sabato 20 settembre, il ritiro spirituale della sezione Aversana dell’ AMCI. Coccolati dal sole settembrino, i soci convenuti hanno trascorso una splendida giornata all’insegna della spiritualità e della fratellanza. Dopo aver recitato le lodi mattutine guidati dall’assistente ecclesiale monsignor Franco Grammatico, riuniti nella sala della biblioteca dell’eremo, con spirito introspettivo e meditativo, ciascun iscritto ha avuto modo di esternare al gruppo la propria esperienza ed il proprio rapporto con la religione. Un momento di importante elevazione spirituale ricco di carica emotiva,catartico per certi versi, con ricchi spunti di riflessione. Al nutrimento dell’anima ha fatto seguito quello del corpo grazie allo squisito pranzo preparato dalle suore di Santa Brigida, custodi attuali dell’eremo. Nel pomeriggio, come da programma, l’intervento del padre gesuita Domenico Marafioti, preside della Pontificia facoltà teologica dell’Italia meridionale,che ha relazionato sulla vita del medico Santo Giuseppe Moscati, ha conferito all’auditorium elementi di meditazione sulla funzione caritatevole della professione medica. Con la celebrazione della Santa messa da parte del padre gesuita seguita dalla cena in loco, si è conclusa la bella giornata.Un’esperienza di grande arricchimento spirituale, sicuramente da ripetersi contando anche sulla partecipazione di quanti non siano potuti intervenire.

Il presidente dott. Aldo Paciello

Cari amici, vi ricordo che gli incontri  spirituali   si  terranno ogni secondo martedì del mese presso l’istituto Comparone di Aversa: alle ore 18.30 ”recita dei vespri” e alle ore 19.00 “incontro – dibattito su tematiche attuali”.

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